COLOMBA TRADIZIONALE DI PASQUA – Ricetta facile
Ciao Amici! Anche io mi sono cimentata nella preparazione della colomba di Pasqua! Ho scelto la colomba tradizionale, con uvetta, canditi e mandorle! La ricetta risulta essere davvero semplice, ma come tutti i lievitati bisogna avere molta pazienza ed attendere i vari tempi di lievitazione per il resto, tranquilli : è semplicissimo! Fidatevi!
COLOMBA TRADIZIONALE DI PASQUA – Ricetta facile
INGREDIENTI :
- 600 g di farina “0”,
- 160 g di burro,
- 130 g di zucchero semolato,
- 30 g di zucchero in granella,
- 40 g di lievito di birra fresco,
- 20 g di mandorle dolci pelate,
- 4 uova,
- 50 g di uvetta,
- 100 g di canditi misti tagliati a pezzetti piccoli,
- un pizzico di sale,
- 1 stampo da 1 kg o 2 da 500 g,
- ( se non amate i canditi e l’uvetta potete sostituirli con 150 g di gocce di cioccolato fondente ).
PROCEDIMENTO : Sbriciolate il lievito di birra in una ciotola, unite 50 ml di acqua tiepida e un cucchiaio raso di farina, amalgamate bene, coprite con un canovaccio e lasciate riposare fino a quando non inizierà a spumeggiare ( all’incirca 30 / 40 minuti ). Ora procedete impastando con la planetaria ( usate il gancio impastatore ), per chi non lo avesse dovrà procedere impastando a mano. Versate il lievito nella ciotola della planetaria, unite 300 g di farina e 150 ml di acqua tiepida ed impastate fino ad ottenere un composto elastico ed omogeneo. Coprite con un canovaccio e lasciate riposare in forno spento con la luce accesa per circa un ora. Trascorso il tempo necessario riprendete l’impasto ( foto A )
e unite i 300 g di farina restanti, tenendone da parte appena un cucchiaio che vi servirà successivamente ( solo se avete deciso di farcirla con canditi e uvetta, altrimenti versate tutta la farina nell’impasto ). Continuate ad impastare e unite le 3 uova, uno per volta , man mano che vengono completamente assorbite dall’impasto. Aggiungete il burro a temperatura ambiente e a piccoli pezzetti e un pò alla volta e infine lo zucchero e il sale, dovrete impastare per circa 30 minuti o comunque fino ad incordatura, cioè fino a quando il composto non risulti elastico, omogeneo e non si stacchi completamente dalla ciotola. Coprite con della pellicola trasparente e riponete di nuovo nel forno spento con la luce accesa per circa 2 ore ( trascorso il tempo necessario noterete l’impasto notevolmente lievitato : foto B ).
Nel frattempo lasciate l’uvetta in ammollo per circa 20 minuti in acqua tiepida, scolatela e passatela insieme ai canditi nella farina tenuta da parte in precedenza, passate al setaccio e unite il tutto all’impasto ormai lievitato ( foto C ). Impastate alla velocità minima e per pochi minuti, onde evitare di surriscaldare l’impasto.
Trasferite l’impasto su di una spianatoia, aiutatevi con della farina e procedete a fare delle pieghe per circa 3 o 4 volte ( per le pieghe potete vedere questo video : cliccate qui ), lasciate riposare per una mezz’ora. Trascorso il tempo necessario fate altre 3 o 4 pieghe e trasferite il composto nello stampo apposito per colombe, sistemandolo per bene al suo interno, riponete di nuovo a lievitare nel forno spento con la luce accesa per circa mezz’ora, o comunque fino a quando il composto raggiunge un cm dal bordo. Ora spennellate la superficie con l’uovo restante leggermente sbattuto, sistemate le mandorle sulla superficie e cospargete con la granella di zucchero ( foto D ).
Infornate a forno già caldo a 180 ° in modalità statico per circa 45 minuti abbondanti, se notate che la superficie prende troppo colore, trascorsa la prima mezzora aprite il forno e coprite la colomba con della carta alluminio e procedete con la cottura. Sfornate a cottura ultimata, infilate molto molto delicatamente due ferri da maglia alla base della colomba ( a circa mezzo cm dal fondo ) e lasciatela raffreddare completamente capovolta o all’interno di una grande pentola o più semplicemente appoggiando le estremità dei ferri tra gli schienali di due sedie ( vedi foto sotto ).
Una volta raffreddata ( lasciatela capovolta per una giornata intera ) potrà essere degustata, oppure se vorrete regalarla basterà chiuderla ermeticamente in un sacchetto per alimenti precedentemente spruzzato con dell’alcol puro per alimenti ( servirà a mantenerla morbida e fragrante per almeno 15 giorni )….e Buona Pasqua a tutti!
Francesca
6 Aprile 2014 at 21:21Ciao!!! Vorrei cimentarmi anche e quindi ti chiedo la manitoba va bene pure??? Grazie complimenti davvero
Tamara
6 Aprile 2014 at 22:11Ciao Francesca! ;)…come per tutti i lievitati la manitoba va benissimo…mi raccomando, fammi sapere poi come è andata! Bacioni! 😉