LA MIA “MANGIALONGA PICENA”…racconto di una giornata perfetta

Non conoscevo la Picenum Tour, fino a qualche mese fa, fino a quando non comincio a notare i loro corsi di cucina e i loro eventi ricchissimi d’interesse enogastronomico, eventi che tendono alla rivalutazione delle nostre eccellenze territoriali qui nel Piceno. Uno dei soci, Marco Cicconi, dopo una mia breve presentazione inviata per chat, mi contatta e m’invita alla “mangialongapicena 2016”. Ne avevo già sentito parlare, e anche bene, avevo in mente di partecipare ma ahimè , i biglietti erano già terminati da tempo! Marco mi chiama e mi dice “…avrei molto piacere ad invitarti all’edizione della mangialonga di domenica 24 Luglio”…ed io mi affretto a rispondere ” Ci sarò!”.

Collageprimo

Le previsioni meteo per il fine settimana erano parecchio incerte, ogni giorno i vari notiziari cambiavano idea : sole, pioggia, nuvoloso….insomma, fino a sabato 23, tutto lo staff dell’organizzazione è stato sulle spine e non aveva idea se far “partire il carrozzone” o conveniva rimandare alla domenica successiva! Ecco che la mattina del 24, zaino pronto, reflex carica e cappello da sole in auto, ecco che comincia a piovere : parto da casa un pò titubante, ma speranzosa! Arrivo ad Offida e nulla, pioggia….pioggia…. Fino a quando, alle 10.30 circa, ora di inizio della manifestazione, il cielo smette di “piangere”, fiduciosi, saliamo sul primo bus navetta che ci accompagnava alla prima fermata.

biglietto

Ma cos’è la “mangialongapicena”? La mangialonga non si racconta, ma si deve fare, si deve vivere per comprenderla appieno . E’ una giornata di cammino, o meglio dire una passeggiata, tra le colline offidane, immersi nella natura, un percorso con numerose tappe protagoniste di degustazioni e piatti preparati ad arte dai migliori chef del nostro territorio.

cammino

Nulla è lasciato al caso, perché Marco ed Emanuele, soci fondatori della Picenum Tour, curano il tutto nel minimo dettaglio. Le partenze dal bus navetta sono previste, dalle 10.30 alle 15, ed essendo scaglionate, consentono a chiunque di proseguire dalla prima tappa, a piedi e con il proprio ritmo di marcia, in modo da raggiungere i vari punti di ristoro indipendentemente da tutti i partecipanti e  senza dover aspettare a lungo per la propria degustazione.

Collagesecondo

Il percorso inoltre, è tracciato da fiocchetti colorati, in modo da rendere riconoscibile la “giusta via”, oltre al fatto che si sono ragazzi dello staff, muniti di quad, che percorrono il percorso avanti e indietro nel caso in cui qualcuno avesse bisogno di aiuto. Per ogni tappa stabilita, un gruppo musicale ad attendervi, pronti a rendere confortevole il vostro ristoro a base di piatti preparati con cura e ricercatezza. Inutile dire, che il tutto viene accompagnato con calici di vino delle nostre migliori cantine, come la Tenuta Cocci Grifoni, azienda Aurora, la cantina Paolini & Stanford Winery, l’Azienda Poderi Capecci San Savino,  Tenuta  La Riserva, San Filippo,  e il vino delle Colline Offidane.

Ma veniamo all’aspetto gastronomico : sono sincera nel dire che i piatti hanno superato di gran lunga le mie aspettative! Tutto merito degli chef e dell’ottima organizzazione!

La prima sosta, alla tenuta Cocci Grifoni, abbiamo gustato due dei piatti migliori, a mio avviso, dell’intera mangialonga : le cozze in saor burrata e pomodoro dello chef Alcide Andrea Romani

cozze

e il “Carpaccio di anguria con yogurt e rucola” della bravissima Sabrina Tuzi, chef della Degusteria del Gigante.

Collagecarpaccio

Riprendiamo il cammino, già molto soddisfatti dei piatti assaggiati, e ci dirigiamo verso la seconda tappa, presso l’azienda Poderi Capecci San Savino con lo chef Roberto di Sante e il suo “orto fritto di stagione , con olive all’ascolana e maionese artigianale al campari”.

olive

La camminata procede in modo perfetto, il tempo ideale : coperto e ventilato, quella giusta temperatura che ti permette di camminare , ammirare il paesaggio intorno senza fare troppa fatica o soffrire il caldo tipico delle giornate di fine Luglio.

Arrivati all’azienda Aurora, troviamo un’atmosfera piacevole ed accogliente, dove arte, musica e buon cibo si fondono, regalandoci momenti di puro relax e divertimento.

Collageaurora

Una menzione particolare va al “…come un funghetto offidano” dell’Osteria Ophis : per chi non conoscesse il “funghetto”, chiariamo subito che è simile ad una meringa, ma che potete trovare solo ad Offida. Nella versione “classica”, i funghetti sono duri e si devono far sciogliere lentamente in bocca, e poi troviamo la versione più moderna, ossia il funghetto morbido che crea vera e propria dipendenza, uno tira l’altro! Comunque, tornando al dolce che lo chef Daniele Citeroni ha preparato per noi non basterebbe un articolo intero : un tripudio di bontà, una delizia di meringa che al primo colpo d’occhio può risultare anche banale, ma lo chef non lascia nulla al caso, perché in realtà la meringa sta a nascondere una crema aromatizzata all’ Anisetta Rosati che è davvero qualcosa!! Non vi nego che andrei a cena all’Osteria Ophis solo per assaggiare di nuovo questa delizia di dessert! Capito chef????? 🙂 Aspetto di essere invitata! 😉

funghettooffidano

La giornata si conclude nel migliore dei modi, la piazza centrale di Offida è li pronta ad accoglierci, il sole che fa capolino dopo una giornata mite, la band pronta a suonare fino a tarda notte e come in ogni “pranzo” che si rispetti non possono mancare vino cotto, delizia tutta marchigiana, caffè e anisetta .

Tutto questo e molto altro è la “mangialonga picena”, e se vi interessa conoscere qualche numero, vi dico subito che per questa edizione sono stati “spazzolati” via ben 550 biglietti. Il mio caro amico Marco, sono certa, che per il prossimo anno si impegnerà a raddoppiare i numeri, come sono altrettanto sicura, che molti di voi saranno dei nostri!

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Ringrazio la Picenum Tour, Marco ed Emanuele, per avermi invitata : ragazzi è stato un piacere….cominciate a tenere da parte il mio biglietto per il prossimo anno! 🙂

 

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2 Comments
  • Mariangela

    27 Luglio 2016 at 15:18 Rispondi

    Bellissimo!!!
    L’anno prossimo devo esserci a ogni costo! =)

    • Tamara

      27 Luglio 2016 at 16:25 Rispondi

      Ti aspetto! 🙂

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