“LA CASA DEL GUSTO” CONAD – DECIMA EDIZIONE
“Per il loro lavoro non dormono la notte, sulle qualità non chiudono mai un occhio e sulla convenienza poi sono i più svegli, sono i soci Conad….” questo lo slogan pubblicitario trasmesso in televisione non molto tempo fa, e guardando questo spot mi sono sempre domandata, “ma sarà vero”?!
Si perché sappiamo bene che l’arte del pubblicitario è proprio quella di “esaltare” il prodotto o l’azienda in questione . Il Conad io l’ho sempre conosciuto, è stato il primo negozio di alimentari nato nel mio paese, Stella di Monsampolo, quando ancora non esistevano gli ipermercati e i vari centri commerciali. Era il negozio di fiducia dove tutti si conoscevano e si lasciavano consigliare da chi era dietro al banco taglio. E mi sono sempre domandata se quella era una realtà del mio paese o se tutti i Conad rispecchiavano le stesse identiche caratteristiche di premura e attenzione nei propri clienti. Oggi , dopo essere stata ospite, alla decima edizione de “La casa del Gusto”, ho capito di quanta passione il Conad Adriatico impiega per sostenere le economie del territorio e valorizzare i prodotti, recuperando le tipicità della tradizione culinaria italiana. Ho avuto modo di conoscere l’amministratore delegato del Gruppo, il sig. Antonio Di Ferdinando e il direttore commerciale di Conad Adriatico, il sig. Federico Stanghetta, i quali ci hanno spiegato di come , da sempre, l’azienda lavora in maniera etica con i partner, li “prende per mano” per accompagnarli alla grande distribuzione. Sono realtà che se non recuperate, andrebbero perse nel corso del tempo, solitamente i “veri” produttori di “nicchia” , di quelle eccellenze che vanno ricercate e che non si troverebbero altrimenti, rischierebbero di estinguersi sotto il peso degli ipermercati. Il termine “prende per mano” mi è piaciuto molto, ci spiega in modo esaustivo l’attenzione che il Gruppo Conad riserva alla qualità dei prodotti offerti. Non sto qui a snocciolare i grandi numeri di bilancio o di fornitori e produttori presenti nel gruppo, ma posso raccontarvi che le eccellenze presenti a questa decima edizione, io le ho viste e assaggiate !
La manifestazione è partita con il classico taglio del nastro da parte del Sindaco di Monsampolo, il Sig. Pierluigi Caioni, che insieme alle autorità e ai soci hanno inaugurato questa decima edizione, la prima in realtà a Monsampolo.
Il Gruppo Conad Adriatico si fa promotore di eccellenze sia per la produzione italiana e anche per l’esportazione.
Raccontare di tutte le eccellenze presenti, è praticamente impossibile, ma raccontarvi una “favola ” si può. Il sig. Antonio Carpenedo per i suoi 50 anni di matrimonio ha cominciato a pensare al regalo da fare a sua moglie ben 6 mesi prima : c’è chi regala diamanti, chi regala vacanze, lui le ha regalato il “Blu 61” : un formaggio erborinato a pasta morbida affinato in Vino Raboso Passito Veneto IGT e mirtilli rossi.
Primo Classificato al concorso ALMA CASEUS 2012 nella categoria ‘Formaggi Erborinati’
-Diploma di Eccellenza assegnato da Slow Food e Onaf al Concorso ‘Infiniti Blu 2013’.
La giuria di Alma Caseus ha così definito il Blu ‘61:
“il prodotto si presenta perfettamente equilibrato nel sapore e nella struttura, piuttosto dolce sebbene erborinato. Le note vinose dovute alla presenza delle vinacce, mai invasive, si sposano mirabilmente con i sentori di latte e con l’erborinatura”.
Non poteva mancare la sezione dedicata al gluten free, e a rappresentarla lo Chef Marcello Ferrarini con le sue ricette buonissime da mangiare e belle da “guardare”!
Il mio personale bilancio di questa bellissima manifestazione è senza ogni dubbio più che positiva : ho avuto la fortuna di assaggiare prodotti realizzati con maestria e amore per il territorio, per le origini e sopratutto ho avvertito il “calore” di una bellissima grande famiglia : il Gruppo Conad! E da oggi in poi, quando mi capiterà di vedere la pubblicità del Gruppo penserò…” è proprio vero!”











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