BLOG TOUR “UN MARE DI GUSTO… Cucinando e assaggiando con Deborah Corsi e l’ Azienda vinicola Podere San Michele”

Eccomi di nuovo con la valigia pronta, eccitata come una bambina alla prima gita scolastica! E anche se di blog tour AIFB- Associazione Italiana Food Blogger, ne ho fatti già diversi, questo nuovo viaggio era per me una vera e propria scoperta, nuove mete mai visitate e nuovi cibi da assaggiare! Destinazione San Vincenzo, in provincia di Livorno, la nostra socia Cristina Galliti, bravissima cuoca e bellissima persona, ha preparato per AIFB un tour alla scoperta della “Palamita”. Lo ammetto, prima dell’invito per la partecipazione, non sapevo nemmeno cosa fosse “la palamita”. Nata e cresciuta sul mare Adriatico, non avevo mai avuto il piacere né di assaggiare né tanto meno di vedere questo pesce. Subito ho cercato qualcosa in più su internet : pesce di mare appartenente alla famiglia delle sarde! Curiosa come sempre, mando subito la mia candidatura per poter partecipare…..dopo qualche settimana, ecco la lista dei partecipanti … ci sono anche io! Si parte!

laperladelmare

Il programma prevedeva l’arrivo per il giorno venerdi 15 e la partenza per la domenica 17 Aprile : un week end dedicato all’ anteprima della manifestazione ” Un mare di gusto, Palamita & Friends”, una grande festa del mare dove arte e cucina si incontrano. Una manifestazione che si svolgerà per tutte le vie di San Vincenzo, dal 23 aprile al 1 maggio 2016, dedicata al pesce azzurro e a quella che nel passato è stato la fonte di guadagno per i suoi abitanti : la pesca! Questa bellissima piccola cittadina balneare di appena 7000 anime, capace di arrivare a ben 55.000 abitanti durante il periodo estivo, offre tutto quello di cui una famiglia ha bisogno durante le vacanze : relax, spiagge con acque cristalline, una tranquilla passeggiata in pieno centro circondato da locali, ristoranti e negozi. Non ero mai andata a nord oltre l’Argentario, e al mio arrivo ho scoperto un bellissimo paesaggio che vorrei poter tornare a visitare, magari proprio per le vacanze estive. Il programma a noi riservato, ricchissimo di impegni aveva un interessante corso di cucina, con la chef Deborah Corsi, presso il ristorante “la Perla del Mare. Mai nome fu più azzeccato per un ristorante, una vera e propria “perla” di eleganza, un arredamento curato nei particolari dove la passione per la cucina traspare in ogni minimo dettaglio.

Blogtourperla

Blogtourperla2

Entriamo nella cucina di questo meraviglioso ristorante in punta di piedi, sappiamo bene quanto possiamo essere d’intralcio mentre la brigata è intenta a preparare il servizio per il pranzo, eppure, Deborah,  “padrona di casa” tanto bella quanto brava, ci fa subito accomodare mentre ci spiega cosa ha intenzione di preparare per noi : 

  • Acciughe panate al cous cous su insalatina di misticanza e agrumi,
  • Gnocco soffiato,
  • Cialda alla carota,
  • Tagliolini al chiaro d’uovo su crema d’aglio e palamita,
  • Splash , la palamita a colori.

Ho già l’acquolina al solo ricordo, e vorrei poter tornare a “La Perla del Mare” per assaggiare di nuovo questi piatti strepitosi, semplici eppur ricchissimi di gusto! Mentre eravamo intenti alla preparazione dei piatti, arriva solo per noi, un bel tonno appena pescato, 30 kg di pesce pronto da essere utilizzato per le meravigliose ricetta dello chef. Ma di questo tonno ve ne parlerò al prossimo articolo! 😉

Le acciughe panate al cous cous, sono una rivisitazione delle classiche acciughe fritte : una ricetta che credo di replicare presto nella mia cucina . Se avete voglia anche voi di preparale potete farlo seguendo questi pochi e semplici passaggi. Pulite le acciughe privandole delle interiora, della lisca e della testa, le sciacquate bene sotto l’acqua corrente e le tenete da parte. In una capiente ciotola mettete in ammollo il cous cous, unite una puntina d’aglio e delle erbette aromatiche ( timo, maggiorana e origano ) , unite il rosso d’uovo per legare il composto e delle verdure croccanti tagliate a pezzettini piccoli , come la zucchina, ma solo la parte esterna, quella verde, e non l’interno che risulta piuttosto “acquosa”. Una volta preparato il cous cous, si prende un’acciuga se ne riempie un lato, schiacciando bene e poi si passa nel pan grattato. Una volta che sono pronte, le friggete e…. strepitose! Queste possono davvero crearvi dipendenza : una tira l’altra, sono davvero irresistibili!

Blogtouracciughe

Passiamo ora allo “gnocco soffiato”, nato quasi per caso : Deborah ci spiegava che avevano ricevuto un ordine per circa 40 persone e che, per accelerare i tempi di cottura, decisero di cuocerli in forno. Ed ecco la sorpresa, gli gnocchi si gonfiavano d’aria! Il principio che permette ciò è lo stesso che fa gonfiare la pasta choux per intenderci. Essi infatti vengono preparati con patate lesse, amido di mais, fecola di patate e acqua fino a coprire il composto, creando un impasto umido. Si unisce poi il mascarpone oppure l’olio d’oliva per chi è intollerante ai latticini. Si porta di nuovo il composto sul fuoco mescolando energicamente con un cucchiaio di legno fino a quando il composto si stacca. Si lascia intiepidire e si formano poi le palline da infornare per circa 8 minuti a 200 ° C. Facilissimi da preparare, gli gnocchi soffiati, possono essere tenuti in congelatore e utilizzati al bisogno. Io e le altre food blogger abbiamo avuto  il piacere di assaggiarli su crema di di cacciucco con pezzetti di pesce azzurro, sgombro e acciughe, spadellati velocemente : semplicemente deliziosi!

blogtourgnocco

Passiamo poi alle cialde alla carota : una ricetta tanto semplice quanto accattivante per l’utilizzo molteplice che ne possiamo fare. Basta preparare una purea , in questo caso di carote, aggiungere un cucchiaio di fecola e uno di amido di mais. Con il composto preparare delle “crepes” sottili se possedete la piastra di ferro, oppure andrà benissimo una padella antiaderente. Il risultato, tante sottili cialde croccanti, da utilizzare come base scenografica per i vostri piatti.

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Proseguiamo preparando i tagliolini al chiaro d’uovo su crema d’aglio e palamita. Se volete replicare la ricetta, cosa che farò anche io quanto prima, vi occorreranno :

  • 200 g di semola di grano duro,
  • 4 albumi,
  • un pizzico di sale,
  • 50 g di farina “00”

 

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come per la classica pasta in casa, dovrete amalgamare il tutto, formare un panetto che lascerete riposare avvolto da pellicola in frigo per almeno un ora. Trascorso il tempo, andrete a realizzare i classici tagliolini.

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Ultimiamo questa interessantissima lezione con il piatto forte del ristorante : LO SPLASH! Dove le basi colorate del piatto, altro non sono che verdure frullate con olio, ghiaccio e acqua in modo da far mantenere il colore, le stesse vengono letteralmente “sbattute” sul piatto di portata per creare delle macchie colorate. Si scotta poi la palamita sulla piastra e si passa su della “polvere” anch’essa colorata : ossia bietola e nero di seppia essiccati e passati poi nel macinaspezie a crearne una polvere. Il risultato di questo piatto è sorprendente, tanto nel gusto quanto nella vista! Un tripudio di colori e sapori , un piatto dove traspare tutta la bravura e professionalità della superlativa Deborah Corsi!

Blogtoursplash

E come vi dicevo prima, “la Perla del Mare” è un ristorante che merita assolutamente di essere visitato : una cucina strepitosa, un personale qualificato in una location mozzafiato, dove la vista si perde nel blu delle acque cristalline!

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Altra tappa a me molto cara, la visita al Podere San Michele. Qui troviamo ad accoglierci Marina Socci, con il padre Giorgio e la zia Tiziana. L’ azienda con ben 5 ettari di terreno coltivano 3 vitigni , 2 classici della Valle del Rodano e il sangiovese classico toscano. Qui si produce circa 30.000 bottiglie l’anno, 1 tipo di bianco e ben 3 tipi di rosso, dove si predilige  la qualità del prodotto e non la quantità. Tanto che per legge potrebbero produrre fino a 180 quintali per ettaro, ma non ne vogliono fare oltre 70 quintali, proprio per “premiare” la qualità che ne deriva! Giorgio, impegnato insieme ad altre 23 aziende di eccellenza da Bibbona a Massa Marittima, stanno lanciando la “Populonia Slow”, con il messaggio chiaro che per tutte queste aziende conta solo la qualità del prodotto!

Collagesanmartino

Il Podere San Michele utilizza solo lieviti naturali, preparati dall’enologo che collabora con l’azienda, e lavorano alla “vecchia maniera” come facevano i contadini di un tempo : un lavoro certosino e artigianale, con poca attrezzatura e con moltissimi controlli su tutta la filiera. La cernita dell’uva inoltre, si fa direttamente in vigna, prima ancora della vendemmia. Essa inoltre, si fa in piccolissime cassette che non superano i 5 kg di uva, in modo tale che la stessa rimanga integra, senza ammassarsi e rompersi prima ancora di essere lavorata. Ecco perché il taglio dell’uva è un processo che richiede mani attente ed esperte! Inoltre non vengono usati concimi, ma si utilizza il normale equilibrio che il vigneto stabilisce con la terra, e non si cimano i vigneti che hanno le piante troppo alte, ma si avvolgono su di esse formando quasi un “ombrello” naturale che permette alla vigna stessa di essere maggiormente riparata da pioggia e grandine, pericolo naturale per i grappoli ormai maturi. I vitigni del Rodano sono il viognier (bianco) e il syrah (rosso) , prodotti qui in azienda,  trovano ormai largo impiego in Maremma ma loro sono stati precursori dei tempi.

Blogtourpodere

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Il Podere San Michele inoltre, è un gradevolissimo agriturismo, con una cucina “casereccia” tipica della convivialità, dove i migliori prodotti della terra , gli specialissimi salumi di cinta senese del Podere L’agave  si sposano in maniera perfetta con l’ottimo vino prodotto in azienda. Abbiamo bevuto Allodio bianco 2013 (viognier) e Campo alle Stelle 2012, ottenuto da uve syrah che sono stati stimolati ad impiantare negli anni ’90 dal famoso chef Fulvio Pierangelini e che ora producono esclusivamente per lui. I vini da noi degustati si accompagnavano perfettamente al menù toscano preparato dal Podere San Michele, dagli antipasti di cinta senese, alla zuppa di cereali per finire con l’ottimo dessert di schiacciata dolce con crema classica!

Cosa altro aggiungere? Spero con piacere di poter tornare a visitare questo piccolo “fazzoletto” di costa che offre davvero tutto il meglio per un soggiorno da favola… 🙂

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Insieme a me in questo bellissimo tour :

BlogtourEVI

 

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5 Commenti
  • Cecilia Mazzei

    20 Aprile 2016 at 15:47 Rispondi

    Bellissimo articolo e affascinante esperienza. Sono stata molto contenta di poter partecipare; è stato un piacere conoscerti di persona.

  • cristina galliti

    27 Aprile 2016 at 22:11 Rispondi

    grazie Tamara, è stato proprio un bel tour e un bel weekend in vostra compagnia!!
    A presto
    Cristina

    • Tamara

      28 Aprile 2016 at 13:59 Rispondi

      Grazie a te Cristina! Sei stata una perfetta organizzatrice nonché compagna di tour impeccabile! Grazie ancora! a presto!

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