ALLA SCOPERTA DELLA MARCA TREVIGIANA – Blog Tour “bianco”
Con l’articolo di oggi non vi consiglio una ricetta, ma un territorio che per me era sconosciuto e che ho avuto il piacere di visitare : la Marca Trevigiana! Chi mi segue attraverso i vari social avrà capito che dall’ 11 al 13 Settembre , grazie al Consozio di Promozione Turistica Marca Treviso in collaborazione con AIFB, è stato realizzato un tour alla scoperta di storia, cultura ed eccellenze enogastronomiche nella Marca Trevigiana. Il tour che mi ha visto protagonista insieme ad altre socie AIFB, è stato denominato “bianco” poiché era il colore che caratterizzava il nostro iter : il bianco del latte d’alpeggio e dei suoi formaggi, il bianco delle opere del Canova, insieme al Prosecco Asolo Docg. Un tour di quasi 100 km alla scoperta di realtà produttive di spiccata importanza.
Il nostro punto di partenza nonché punto di ritrovo è il “Fraccaro Spumadoro” , un’ azienda che nasce nel 1932 come semplice panificio proprio sotto la torre di Castefranco Veneto, in provincia di Treviso. Ma che grazie alla produzione di elevata qualità ha fatto si che nel corso degli anni il panificio si sia trasformato in un’attività di famiglia molto affermata nel panorama dolciario. La famiglia Fraccaro, è stata tra le prime in Italia ad introdurre la produzione di pane, focacce ed altri prodotti dolciari con l’utilizzo del lievito madre, lo stesso da ben 82 anni! (foto sotto).
Il lievito madre rinfrescato giornalmente da persone specializzate, è l’elemento caratterizzante di gran parte della produzione esaltandone la qualità e il sapore. Oggi l’ azienda gestita da Luca e Michele Fraccaro e da Paolo Pietrobon, portano avanti la tradizione di famiglia, producendo oltre 100 prodotti con numerose varianti, realizzate con materie prime scrupolosamente selezionate.
L’azienda Fraccaro anche quest’anno rinnova la sua collaborazione con la Fondazione Slow Food, con la quale ha realizzato il primo Panettone Tre Présidi, rientrando così a pieno titolo fra quei produttori agroalimentari italiani virtuosi “Eccellenti e Solidali”. Oltre alla produzione di prodotti di grande qualità, il Fraccaro Cafè è anche un locale multifunzione dove poter degustare ed acquistare le specialità prodotte.
Dopo aver degustato una meraviglia di pizza alla pala con lievito madre e farina di grani antichi, ci dirigiamo verso la seconda azienda.
L’azienda Mangiarsano Germinal Bio, leader nella produzione di alimenti biologici, salutisti e funzionali è da anni impegnata alla produzione di prodotti naturali nel rispetto della salute dell’uomo e dell’ambiente. Io e le altre socie AIFB siamo state accompagnate a visitare direttamente il ciclo produttivo. Una produzione che si impegna ad essere un esempio di sostenibilità, cercando costantemente di selezionare le migliori materie prime, qualificando filiere rispettose dell’ambiente e impiegando esclusivamente ingredienti naturali. La Mangiarsano Germinal Bio non utilizza emulsionanti, addensanti, aromi chimici e organismi geneticamente modificati, ma solo materie naturali e non di sintesi. Dapprima un tantino incredula, mi sono dovuta ricredere sulla bontà dei prodotti : abbiamo avuto modo di assaggiare diversi biscotti e anche succhi di frutta, e quello che posso dire con totale sincerità è che sono buonissimi! Prodotti che da oggi in poi entreranno a far parte dei miei consumi quotidiani e soprattutto che ho il piacere di introdurre nell’alimentazione dei miei figli. La gamma di prodotti della “Mangiarsano Germinal Bio” è decisamente vasta : potete trovare succhi di frutta, biscotti e snack molti dei quali privi di glutine.
Presso la Mangiarsano Germinal Bio, abbiamo avuto il grandissimo piacere di conoscere il professor Danilo Gasparini, docente di cultura e storia dell’ alimentazione all’università di Padova, il quale con grandissima conoscenza e competenza ci ha spiegato come i cereali , farine e grani antichi siano entrati a far parte della nostra alimentazione e come la nostra alimentazione sia cambiata nel corso degli anni , a causa di influenze climatiche, politiche e socio – culturali. Di come , per necessità , l’uomo sia riuscito a selezionare e “addomesticare” i vari tipi di cereali per il proprio fabbisogno. Riassumendo in maniera “grossolana” l’avvicendarsi dei vari tipi di coltivazione avuta nel corso della storia, possiamo affermare che in principio vi era il farro, poi l’orzo e di seguito il frumento, successivamente la segale, il miglio e il sorgo per tornare nuovamente al frumento, poi al riso, al mais e di nuovo al farro. Non dimentichiamo inoltre, che proprio nella Marca Trevigiana viene coltivato il “mais perla”, presidio Slow Food.
Se mi avessero fatto assaggiare gli “Gnocchi Master“, in un qualsiasi ristorante, di certo non avrei creduto o solo lontanamente immaginato che potessero essere degli gnocchi confezionati, ma di certo avrei pensato che fossero stati preparati dallo chef del ristorante! Si perché assaggiando questi gnocchi, ho avuto la sensazione di mangiare un prodotto fatto a mano, come quello che preparano le nostre nonne! Il segreto di questa azienda, anch’essa nata come tradizione di famiglia, sta proprio nell’ingrediente principale : ossia la patata! Master Srl oggi rappresenta l’emblema del gusto italiano a livello mondiale. I fondatori dell’azienda, ispirandosi alla tradizione, sono riusciti negli anni a creare un prodotto artigianale d’eccellenza che racchiude tutta la genuinità e la semplicità degli gnocchi fatti a mano! Nata nel 1980 come laboratorio di gastronomia artigianale, diventerà negli anni un’ affermata azienda con tecnologie all’avanguardia , riuscendo a ripercorrere fedelmente le fasi tradizionali della lavorazione delle patate : dal lavaggio, alla selezione, dalla mondatura alla cottura a vapore, dalla sbucciatura all’impasto con ingredienti eccellenti. Si perché , come sempre, sono proprio gli ingredienti a fare la differenza : vere patate cotte al vapore con la buccia, farina tipo “0”, uova fresche intere e sale. Tutti elementi importanti che insieme ad un processo produttivo all’avanguardia noi socie AIFB abbiamo avuto il privilegio e l’onore di visitare e assaggiare ! Non sorprendiamoci quindi se oggi, la ditta Master Srl , è una realtà affermata e riconosciuta nel panorama gastronomico sia italiano che mondiale.
Altro aspetto importantissimo della Master Srl è la sostenibilità. Essa infatti, oltre alle numerose certificazioni ottenute negli anni, presta moltissima attenzione al packaging dei prodotti, utilizzando cartone riciclabile al 100 %. I prodotti che potrete trovare in commercio, e che vi consiglio caldamente, sono 4 : la linea “Mamma Emma”, tra cui i miei preferiti , che sono quelli ripieni al Gorgonzola Dop! Poi trovate la Linea Bio, ideate a chi sceglie di intraprendere uno stile di vita sano e corretto, dove la preparazione degli stessi si distingue in un ulteriore e accurata selezione delle materie prime, con farina di Kamut o farina di farro. La linea Gluten Free è pensate per chi ha la necessità di seguire una dieta priva di glutine, e infine la linea Alta Qualità con patate fresche di prima qualità cotte a vapore. Insomma, se non avete mai provato a fare gli gnocchi, ma volete assaggiare degli gnocchi buoni come quelli delle vostre nonne, la ditta Master Srl fa proprio al caso vostro!
Dopo la visita alla ditta Master Srl, la serata prosegue al Ristorante Feva di Castelfranco, in un’atmosfera sobria e rilassante, degustiamo gli gnocchi preparati dallo chef Nicola Dinato.
Il sabato mattino la sveglia suona decisamente presto per le ragazze AIFB, ore 5.00 giù dalle brande, appuntamento in Malga Molvine Binot per la visita alla stalla, la mungitura delle mucche e la migliore delle colazione : latte d’alpeggio appena munto, con formaggi freschi, marmellate fatte in casa, favo di miele, pane fresco….devo aggiungere altro? E chi mi conosce sa quanto amo il pane e marmellata a colazione! Pertanto per me è davvero stata un colazione da principessa!
Di certo, l’esperienza in malga rimarrà nei miei ricordi preferiti….il profumo dell’aria fresca e limpida, si perché in realtà l’aria di montagna ha un profumo unico! E noi abituati allo smog di città ne restiamo davvero colpiti! Arriviamo in malga che la luce del sole comincia a fare capolino….”sbrigatevi, le mucche devono essere munte e poi devono uscire per andare al pascolo!” Benissimo! Pronte per questa entusiasmante esperienza!
Noi che siamo continuamente presi dalla fretta, dal ritmo frenetico dei nostri impegni quotidiani, sembra quasi impensabile che ci sono ancora persone dedite ad una vita di sacrificio operoso, che ogni mattina si alzano all’alba , dedite a mungere le mucche, raccogliere il latte per fare il formaggio e il burro e condurre poi le stesse al pascolo…..tutti i giorni, sempre lo stesso ritmo incessante….una vita di sacrifici, un meraviglioso lavoro dove la natura e l’uomo vivono in una perfetta armonia!

Abbiamo visto e assaggiato il burro da centrifuga appena fatto, la rottura della cagliata per il formaggio e la preparazione dello stesso e una volta finito, eccoci tutti in alta montagna con il professor Silvano Rodato per la raccolta delle erbe spontanee!
Si , la raccolta delle erbe spontanee: Achillea Millefoglie, Ortica di montagna, Scabbiosa, Alchemilla Potentilla…..non sono uscita fuori di testa, oddio, forse sono fuori di testa , ma lo sono dalla nascita! I nomi sopra elencati sono solo alcuni relativi alle piante ricchissime di proprietà antinfiammatorie, lenitive, rinfrescanti che da sempre la natura ci offre e che con l’era moderna abbiamo perso l’abitudine di raccogliere ed usare, come invece facevano molti dei nostri avi! La passeggiata in altura, raccogliendo piante spontanee, respirando l’aria limpida in compagnia di un panorama paradisiaco hanno reso questa uscita una delle giornate più belle della mia vita! lo dico con sincerità e con affetto verso le altre socie AIFB che hanno avuto il piacere di provare con me quest’esperienza, e di cui sono certa che sia stato lo stesso per loro!
Dopo tanto camminare, annusare, ammirare diciamo che anche la fame si è fatta sentire, e appena scesi in baita un pranzo da dieci e lode ci stava aspettando , a base di polenta e formaggi , salumi e vino rosso! Potevo chiedere di più? Assolutamente no, perché poi tutte di nuovo in hotel per un breve riposo e via diretti verso la Gipsoteca del Canova! Dalla natura alla cultura!
Si perché è giusto nutrire il corpo, ma anche la mente! La Gipsoteca del Canova di Possagno, è la più grande raccolta al mondo di gessi e di terracotte, la quale ci consente di capire come operava uno dei massimi esponenti del Neoclassicismo, nella sua ingegnosa trasformazione della materia, dal bozzetto, al gesso, al marmo. Visitare il museo vuol dire scoprire lo splendido ambiente naturale e umano nel quale si sviluppò e maturò l’arte del Canova.
Azienda agricola Conte Loredan Gasparini
Dopo aver ammirato alcune delle opere, ci spostiamo in un ambito completamente diverso : la vigna! La visita all’ azienda Vitivinicola Loredan Gasparini per degustare l’Asolo Prosecco Superiore Docg. Nel cuore dell’ Alta Marca Trevigiana, si estendono 60 ettari dei vigneti di questa azienda. Fondata negli anni 30, dove il Conte Piero Loredan aveva intuito che nel terreno di Venegazzù (TV) era possibile realizzare qualcosa di straordinario : un vino di altissima qualità. L’azienda passò nel 1973 sotto la proprietà e direzione dell’attuale titolare, il signor Giancarlo Palla. Sin dagli inizi il fondatore fece mettere a dimora nei tentativi aziendali i vigneti di Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot e Malbec per produrre vini di altissima qualità. La punta di diamante di questa azienda è il famoso ” Capo di Stato”, iscritto in una pubblicazione francese come uno dei 100 migliori vini al mondo. Oltre all’ Asolo Docg, un vino particolarmente strutturato e sapido.
Nell’ultimo giorno di visita alla Marca Trevigiana, ci aspettano il museo del caffè Dersut e la Lattteria Perenzin.
Caffè Dersut
Il Dersut nasce nel 1949 a Conegliano (TV). Sin da subito la gestione della torrefazione è animata da uno spirito imprenditoriale che fa della qualità il suo principale obiettivo, raggiungendo in breve tempo una posizione di spicco nel settore. Il museo del caffè Dersut è stato realizzato in un edificio storico ubicato nelle immediate vicinanze dell’azienda. La ricca esposizione di tostatrici e macchine da caffè d’epoca comprende un percorso storico – didattico intitolato “…dalla pianta, alla tazzina, viaggio nella storia del caffè…” , così da permettere al visitatore di scoprire e conoscere l’intera filiera dell’espresso.
LATTERIA PERENZIN
Questo splendido tour organizzato nei minimi dettagli dalla ” Serena Cominicazione“, ha come ultima tappa la visita alla Latteria Perenzin . L’attuale titolare, Carlo, ha iniziato a lavorare in latteria nell’ 84, producendo solo tre tipi di formaggio , burro e ricotta. La svolta avvenne nel 2005 quando durante la partecipazione alla fiera internazionale Anuga a Colonia, Carlo ed Emanuela conobbero un importatore americano. Oggi la latteria esporta in USA, Canada, Finlandia, Svezia, Inghilterra, Olanda, Belgio e Sud est Asiatico.
I formaggi della latteria, frutto di un’ attenta ricerca e sperimentazione dallo stesso Carlo, vantano diversi premi internazionali e sono venduti nei negozi specializzati delicatessen e gastronomie di tutta Italia. Il Cheese Bar Per, locale collegato alla stessa latteria, è uno spazio gourmand innovativo con la formula “tavola e bottega”, nel quale viene valorizzata l’eredità di una storia di famiglia cominciata 4 generazioni fa con il bisnonno di Emanuela Perenzin. La sorpresa più grande che offre il Cheese Bar Per e Latteria Perenzin, è il poter vedere con i propri occhi e confrontarsi direttamente con il produttore attraverso un tour completo : poter visitare la latteria, assistere alle fasi di lavorazione dei formaggi, visitare i luoghi di stagionatura, apprendere nozioni di analisi sensoriale e ovviamente degustare i loro prodotti. Perla di questa produzione il piccolo fiore di bufala : un piccolo formaggio a crosta fiorita dove l’umidità e la temperatura controllate permettono la formazione della crosta in circa una settimana.
Abbiamo avuto il grande piacere di pranzare al Cheese Bar Per : cucina e piatti di eccellenza serviti in un’ambiente informale e molto familiare ed accogliente! Un locale che sarà trascritto sulla mia agenda come ” tra i migliori ristoranti dove io abbia mai pranzato!” .
Il blog tour giunge al termine, permettendo ad ognuna di noi di portarci a casa un bagaglio ricco di conoscenza ed esperienza positiva, un tour alla scoperta delle eccellenze italiane che meritano tutto il successo che hanno.
Un grazie ad AIFB – Associazione Italiana Food Blogger e al Consorzio Promozione Turistica Treviso.






















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